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(Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano –G.U. Serie Generale n. 91 del 19-04-2001)
Allegato A
1) Assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero
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assiste la persona, in particolare non autosufficiente o allettata, nelle attività quotidiane e di igiene personale
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realizza attività semplici di supporto diagnostico e terapeutico
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collabora ad attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione, riattivazione, recupero funzionale
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realizza attività di animazione e socializzazione di singoli e gruppi
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coadiuva il personale sanitario e sociale nell’assistenza al malato anche terminale e morente
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aiuta la gestione dell’utente nel suo ambito di vita
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cura la pulizia e l’igiene ambientale.
2) Intervento igienico sanitario e di carattere sociale
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osserva e collabora alla rilevazione dei bisogni e delle condizioni di rischio-danno dell’utente
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collabora alla attuazione degli interventi assistenziali
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valuta, per quanto di competenza, gli interventi più appropriati da proporre
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collabora alla attuazione di sistemi di verifica degli interventi
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riconosce ed utilizza linguaggi e sistemi di comunicazione-relazione appropriati in relazione alle condizioni operative
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mette in atto relazioni-comunicazioni di aiuto con l’utente e la famiglia, per l’integrazione sociale ed il mantenimento e recupero della identità personale.
3) Supporto gestionale, organizzativo e formativo
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utilizza strumenti informativi di uso comune per la registrazione di quanto rilevato durante il servizio
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collabora alla verifica della qualità del servizio
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concorre, rispetto agli operatori dello stesso profilo, alla realizzazione dei tirocini ed alla loro
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valutazione
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collabora alla definizione dei propri bisogni di formazione e frequenta corsi di aggiornamento
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collabora, anche nei servizi assistenziali non di ricovero, alla realizzazione di attività semplici .
ALLEGATO B - COMPETENZE DELL’OPERATORE SOCIO-SANITARIO
COMPETENZE TECNICHE
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In base alle proprie competenze ed in collaborazione con altre figure professionali, sa attuare i piani di lavoro.
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E’ in grado di utilizzare metodologie di lavoro comuni (schede, protocolli ecc...).
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E’ in grado di collaborare con l’utente e la sua famiglia:
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nel governo della casa e dell’ambiente di vita, nell’igiene e cambio biancheria;
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nella preparazione e/o aiuto all’assunzione dei pasti;
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quando necessario, e a domicilio, per l’effettuazione degli acquisti;
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nella sanificazione e sanitizzazione ambientale.
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E’ in grado di curare la pulizia e la manutenzione di arredi e attrezzature, nonché la conservazione degli stessi e il riordino del materiale dopo l’assunzione dei pasti.
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Sa curare il lavaggio, l’asciugatura e la preparazione del materiale da sterilizzare.
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Sa garantire la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti, il trasporto del materiale biologico sanitario, e dei campioni per gli esami diagnostici, secondo protocolli stabiliti.
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Sa svolgere attività finalizzate all’igiene personale, al cambio della biancheria, all’espletamento delle funzioni fisiologiche, all’aiuto nella deambulazione, all’uso corretto di presidi, ausili e attrezzature,all’apprendimento e mantenimento di posture corrette.
In sostituzione e appoggio dei famigliari e su indicazione del Personale preposto é in grado di:
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aiutare per la corretta assunzione dei farmaci prescritti e per il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso;
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aiutare nella preparazione alle prestazioni sanitarie;
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osservare, riconoscere e riferire alcuni dei più comuni sintomi di allarme che l’utente può presentare (pallore, sudorazione ecc.);
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attuare interventi di primo soccorso;
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effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse;
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controllare e assistere la somministrazione delle diete;
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aiutare nelle attività di animazione e che favoriscono la socializzazione, il recupero ed il mantenimento di capacità cognitive e manuali;
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collaborare ad educare al movimento e favorire movimenti di mobilizzazione semplici su singoli e gruppi.
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provvedere al trasporto di utenti, anche allettati, in barella-carrozzella.
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collaborare alla composizione della salma e provvedere al suo trasferimento.
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utilizzare specifici protocolli per mantenere la sicurezza dell’utente, riducendo al massimo il rischio.
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svolgere attività di informazione sui servizi del territorio e curare il disbrigo di pratiche burocratiche.
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accompagnare l’utente per l’accesso ai servizi.
COMPETENZE RELATIVE ALLE CONOSCENZE RICHIESTE
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Conosce le principali tipologie di utenti e le problematiche connesse.
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Conosce le diverse fasi di elaborazione dei progetti di intervento personalizzati.
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Riconosce per i vari ambiti, le dinamiche relazionali appropriate per rapportarsi all’utente sofferente, disorientato, agitato, demente o handicappato mentale ecc.
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E’ in grado di riconoscere le situazioni ambientali e le condizioni dell’utente per le quali é necessario mettere in atto le differenti competenze tecniche.
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Conosce le modalità di rilevazione, segnalazione e comunicazione dei problemi generali e specifici relativi all’utente.
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Conosce le condizioni di rischio e le più comuni sindromi da prolungato allettamento e immobilizzazione.
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Conosce i principali interventi semplici di educazione alla salute, rivolti agli utenti e ai loro famigliari.
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Conosce l’organizzazione dei servizi sociali e sanitari e quella delle reti informali.
COMPETENZE RELAZIONALI
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Sa lavorare in équipe.
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Si avvicina e si rapporta con l’utente e con la famiglia, comunicando in modo partecipativo in tutte le attività quotidiane di assistenza; sa rispondere esaurientemente, coinvolgendo e stimolando al dialogo.
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E’ in grado di interagire, in collaborazione con il personale sanitario, con il malato morente.
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Sa coinvolgere le reti informali, sa rapportarsi con le strutture sociali, ricreative, culturali dei territori.
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Sa sollecitare ed organizzare momenti di socializzazione, fornendo sostegno alla partecipazione ad iniziative culturali e ricreative sia sul territorio che in ambito residenziale.
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E’ in grado di partecipare all’accoglimento dell’utente per assicurare una puntuale informazione sul Servizio e sulle risorse.
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E’ in grado di gestire la propria attività con la dovuta riservatezza ed eticità.
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Affiancandosi ai tirocinanti, sa trasmettere i propri contenuti operativi.
ALLEGATO C - OBIETTIVI DI MODULO E MATERIE DI INSEGNAMENTO
OBIETTIVI DI MODULO
1° modulo (200 ore di teoria)
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acquisire elementi di base utili per individuare i bisogni delle persone e le più comuni problematiche relazionali.
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Distinguere i sistemi organizzativi socio-assistenziali e la rete dei servizi.
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conoscere i fondamenti dell’etica, i concetti generali che stanno alla base della sicurezza e della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, nonché i principi che regolano il rapporto di dipendenza del lavoratore (doveri, responsabilità, diritti…).
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conoscere i concetti di base dell’igiene e i criteri attraverso i quali mantenere la salubrità dell’ambiente.
2° modulo (250 ore di teoria,100 esercitazioni,450 tirocinio):
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riconoscere e classificare i bisogni ed interpretare le problematiche assistenziali derivanti in relazione alle principali caratteristiche del bambino, della persona anziana, della persona con problemi psichiatrici, con handicaps, ecc. o in situazioni di pericolo.
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identificare tutti gli elementi necessari alla pianificazione dell’assistenza, collaborando con le figure professionali preposte.
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riconoscere le principali alterazioni delle funzioni vitali al fine di attivare altre competenze e/o utilizzare tecniche comuni di primo intervento.
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applicare le conoscenze acquisite per: mantenimento di un ambiente terapeutico adeguato - cura della persona - mantenimento delle capacità residue - recupero funzionale.
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conoscere ed applicare le diverse metodologie operative presenti nelle sedi di tirocinio.
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conoscere i principali aspetti psico-sociali dell’individuo e del gruppo al fine di sviluppare abilità comunicative adeguate alle diverse situazioni relazionali degli utenti e degli operatori nonché conoscere le caratteristiche, le finalità e le prestazioni di assistenza sociale allo scopo di concorrere, per quanto di competenza, al mantenimento dell’autonomia e dell’integrazione sociale dell’utente.
modulo facoltativo: tematica professionale specifica: ( 50 ore teoria, 50 esercitazioni, 100 tirocinio)
PRINCIPALI MATERIE DI INSEGNAMENTO
AREA SOCIO CULTURALE, ISTITUZIONALE E LEGISLATIVA
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Elementi di legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale e previdenziale
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Elementi di legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi (normativa specifica O.A.S.S.)
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Elementi di etica e deontologia
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Elementi di diritto del lavoro e il rapporto di dipendenza
AREA PSICOLOGICA E SOCIALE
AREA IGIENICO-SANITARIA ED AREA TECNICO-OPERATIVA
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Elementi di igiene
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Disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori
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Igiene dell’ambiente e comfort alberghiero
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Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e tipologia di utenza
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Metodologia del lavoro sociale e sanitario
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Assistenza sociale
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